Faeto: spartiacque tra Puglia e Campania
8 lug
Il territorio del Comune di Faeto si trova in provincia di Foggia ed è situato nel territorio del Subappennino Dauno, al confine fra le provincie di Foggia, Avellino e Benevento. Faeto si colloca come uno spartiacque con la regione campana, e la sua altitudine di 866 metri sul livello del mare lo rende il comune più alto della Puglia.
Territorio ed ubicazione
La popolazione di questo piccolo comune montano è di poco più di 800 abitanti, che vivono su un territorio la cui estensione è di circa 26 chilometri quadrati. La complicata orografia del territorio montano, unita a carenze infrastrutturali che da anni affliggono la gran parte del Subappennino Dauno, fanno sì che i collegamenti stradali che permettono di raggiungere Faeto siano in uno stato poco efficiente. A queste difficoltà si uniscono anche problemi causati dal dissesto idrogeologico che, di tanto in tanto, mette a rischio la viabilità. L’uscita autostradale più vicina per chi arriva da nord è quella di Foggia (A14) mentre per le provenienze da Roma è possibile uscire allo svincolo di Caianello sulla A1.
Curiosità ed aspetti storici, culturali e naturalistici
Il nome “Faeto” deriva dal termine latino fagus che designa la pianta del faggio; con l’aggiunta del suffisso –etum, che sta a significare una pluralità di piante, si spiega l’origine del nome di questa località. Sempre rimanendo in campo linguistico, una peculiarità di questo territorio in provincia di Foggia è il fatto che ancor oggi una parte della popolazione parla un dialetto di derivazione francoprovenzale. Faeto infatti, insieme al piccolo comune limitrofo di Celle San Vito, rappresenta un’isola linguistica la cui origine risale ai tempi del medioevo quando – si ritiene – la zona venne interessata dalla presenza di soldati angioini, e dai valdesi all’epoca oggetto di persecuzioni. In questo comune dell’Appennino foggiano si può visitare la Riserva Naturale di Faeto, oasi di natura ricca di specie animali e vegetali, ed un Museo Etnografico dove è possibile fare un tuffo nel passato di questo territorio. Il museo, che è anche sede dell’Archeoclub delle comunità francoprovenzali di Faeto e Celle, ospita reperti legati al tradizionale stile di vita faetano.
Illustrazione: artemanuele – Fotolia
